Quando non sai cosa fare, aspetta.
Quando l’ansia cresce, respira.
Quando il mondo attorno a te corre veloce e ti senti perso, rallenta.
Quando la preoccupazione ti assale, sorridi.
Quando il dubbio ti tormenta, apprezza le possibilità nascoste nell’incertezza.
Quando la frustrazione ti divora, accetta il vuoto.
Quando niente va come dovrebbe, tu, fermati.
E osservati.
Non c’è nulla che “devi” fare.
Non c’è niente e nessuno che ti obbliga a essere quel qualcosa.
O ad andare proprio lì.
Nemmeno te stesso.
Te lo ripeto, osservati.
A quale parte di te stai prestando ascolto?
A che gioco di ruolo stai partecipando?
Dietro quale maschera ti stai nascondendo?
Quale identità hai eletto a guida del tuo agire?
Di chi è la voce che stai ascoltando?
A quale “padrone” stai ubbidendo?
Di nuovo, osservati.
Senza paura.
Senza giudizi.
Senza sensi di colpa.
E quando avrai risposto a queste domande, saprai dove ti trovi.

Luca Valente