Non ci si innamora dell’avvenenza di un bel corpo.

Non ci si innamora di una mente acuta, né di una personalità affascinante.

Non ci si innamora nemmeno di un cuore caldo e generoso.

Ci si innamora veramente di un eco.

È questione di un attimo.

Può avvenire al primo incontro, o dopo anni: succede che un segnale ritorna.

E colpisce.

Ma il punto è da dove è partito quel segnale.

Da te, precisamente.

E questa tua vibrazione, in quell’esatto momento, la vedi danzare negli occhi di chi hai di fronte e poi scorrere sulla sua pelle fino a fondersi nello spazio del cuore che te la restituisce sulle note della sua voce e scuote le fondamenta della tua anima.

Ma è tutto molto veloce, non hai il tempo di pensare.

Non hai modo di renderti conto che l’eco lo hai generato tu.

Non sai ancora che hai percepito nell’altro un riflesso di te, e te ne sei innamorato.

Perché è te stesso che stai cercando disperatamente.

L’altro è un tuo splendido complice.

Ma sei tu la persona da amare.

Luca Valente