Quando ti senti come se ti fossi perso in un labirinto, rilassati.
È esattamente così che deve sembrarti la Vita.
Ma non serve abbattersi.
Non sei qui per disperarti.
Non sei qui per rassegnarti.
Non sei qui per rinunciare.
Non sei qui nemmeno per ribellarti.
Sei qui per giocare.
Lo hai scelto tu, anche se non lo ricordi.
Qual è lo scopo del gioco?
È fare esperienza del gioco stesso.
È imparare a conoscerti mentre cerchi l’uscita.
È riscoprire Chi Sei veramente.
Respira, allora, e riprendi a giocare.
Non lasciarti impressionare dai lunghi corridoi.
Non scoraggiarti per le porte che trovi chiuse.
Non farti ingannare dai vicoli ciechi e dai trabocchetti.
Non prendertela con i muri e gli ostacoli che ti si parano davanti.
Goditi ogni passo, ogni scelta, ogni sfida.
Accetta le sconfitte e gioisci per i successi.
Torna indietro, se occorre.
E fermati a riposare, di tanto in tanto.
Ma poi riprendi il cammino, restando nella fiducia.
E tieni a mente tre indicazioni.
Sono tre segreti che ti aiuteranno a trovare la strada.
Il primo dice: segui il tuo Sole.
Ti chiederai cosa significhi.
Il tuo Sole è il punto d’arrivo, ma anche il senso del percorso.
È la tua bussola e nello stesso tempo la mappa.
È la freccia e contemporaneamente il bersaglio.
È l’energia che ti muove assieme alla scintilla che la rende intelligente.
È lo scopo per cui esisti in questa forma.
È il motivo per cui ti trovi nel Labirinto.
Se ancora non lo sai, è tempo di scoprirlo.
Senza ansie, però: la Vita è paziente.
E nemmeno senza prenderti troppo sul serio.
Abbiamo detto che è un gioco, ricordi?
Il secondo segreto afferma: non voltarti a guardare cosa ti sei lasciato alle spalle.
Sappi che su questo punto la mente ti ostacolerà.
I dubbi si insinueranno furtivi e cercheranno di trattenerti.
I sensi di colpa ti faranno desistere.
Il panico ti immobilizzerà.
Ma tu sii più forte degli attaccamenti.
Sii più potente di qualsiasi pensiero che ti limita e ti confina.
Sii più coraggioso di ogni paura.
E soprattutto allenati ad accogliere il cambiamento.
A perseguire, istante dopo istante, il rinnovamento.
Nulla è statico dentro il Labirinto e opporsi a tale legge naturale è folle.
Il terzo segreto è un invito: trova il tuo Centro.
Ti verrà richiesto, a tal proposito, un impegno diligente.
Dovrai imparare a dividere la tua attenzione.
A guardare con occhi vigili non solo verso l’esterno, ma anche nei tuoi spazi interiori.
E scoprire quale nascosta Saggezza ti guida amorevolmente.
Ma con discrezione, lasciandoti credere di aver commesso mille errori.
Nel frattempo incontrerai altri viandanti dentro il Labirinto.
Magari chiederai loro dei consigli, e forse li ascolterai.
A volte si riveleranno utili, altre volte ti porteranno fuori strada.
Rifletti, allora, e comprendi la differenza prima di decidere di seguirli.
Prima di dare, a tua volta, suggerimenti agli altri.
Quando l’avrai capita, sarai pronto a ricordarti da dove ha origine la tua consapevolezza.
Il centro, per definizione, non può essere fuori.
È in Te che risiede la sola Autorità.
Tutto è dentro di te, veramente.
Perfino il Labirinto stesso.

Luca Valente