C’è un dono nascosto dentro di te e passi un’intera vita a cercare di afferrarlo.
Ma non ci riesci, ti passa davanti agli occhi e te lo lasci sfuggire.
Nemmeno ti accorgi che è successo.
E continui a inseguire… cosa?
Non lo sai.
Credi di saperlo, ma non lo sai.
Perché lo stai cercando convinto di conoscerlo.
Non te l’hanno forse già detto chi dovresti essere?
Non ti hanno già spiegato cosa dovresti fare?
Tutti i giorni, da quando sei nato.
I genitori.
Gli insegnanti.
Gli amici.
La persona che ami.
La società.
Chi ti governa.
Gli impiegati dello spirito.
E la tua mente si è lasciata ammaestrare.
Perché “loro” lo sanno, vero?
Conoscono già cosa è meglio per te, giusto?
E così continui a tentare di essere qualcosa che non sei.
Passi il tempo a cercare dentro una motivazione presa in prestito.
Una giustificazione plausibile per le tue scelte.
Un significato che ti sfugge in continuazione.
Un talento che non c’è.
Dentro un lavoro che non è il tuo.
Assieme a persone con le quali non sei in sintonia.
In posti in cui ti senti spaesato.
Continua pure, se ne sei convinto.
Oppure smetti di recitare la parte del sonnambulo.
E comincia a cercare davvero.
Quel dono non assomiglia a ciò che già conosci.
Solo sapendo questo, potrai sperare di trovarlo.
E quando sarà nelle tue mani, comprenderai la differenza tra essere schiavo ed essere libero.

Luca Valente