Ogni persona è sempre responsabile (respons-abile = abile nel rispondere) di ciò che pensa (o non pensa), di ciò che dice (o non dice) e di ciò che fa (o non fa).
Non pensiamo “male” o “bene” come conseguenza di ciò che accade all’esterno.
Non diciamo “parole amorevoli” o “parole spregevoli” a seconda di ciò che qualcuno ci dice.
Non ci comportiamo “male” o “bene” a seconda del comportamento che gli altri hanno con noi.
Non ci sono “altri” responsabili del nostro modo di pensare, dire, agire.
Tutto ciò che pensiamo, diciamo o facciamo è già dentro di noi e ne siamo pienamente responsabili.
È vero che ognuno è fortemente condizionato nel suo modo di pensare, dire e agire dall’ambiente in cui è cresciuto e dalle persone che si sono occupate della sua educazione. Questo condizionamento crea in ciascuno dei programmi riguardo a ciò che è “giusto” o è “sbagliato” pensare/fare/essere, genera ferite, pensieri ed emozioni prevalenti, crea desideri, sogni, blocchi, ecc.
Ma… avete mai visto due gemelli – quindi due persone nate e cresciute nello stesso momento, nelle stesse condizioni famigliari, sociali, culturali, storiche – essere esattamente identici nel loro modo di pensare/agire/essere? No.
Ogni persona è estremamente unica, differenziata, complessa e grazie a questo ognuno crea complessità e opportunità per lo sviluppo di un Universo che evolve in ogni istante.
A parità di “condizioni esterne” – ciò che accade all’esterno, ciò che ci viene detto e come gli altri si comportano nei nostri confronti – ognuno è perfettamente libero di Scegliere il tipo di risposta che darà con i suoi pensieri/parole/atti.
Scegliere il tipo di risposta equivale ad assumersi la Responsabilità, nel bene o nel male, e la Responsabilità è il requisito per Evolvere, per Trasformare.
La mente, invece, porta sempre a scaricare la responsabilità su qualcun altro o qualcos’altro, il che di per sé è piuttosto pericoloso, perché quando senti che ciò che hai pensato, detto o fatto dipende dagli altri, neanche la tua evoluzione, la tua trasformazione può dipendere da te.
Sono pessimista perché sono cresciuto con un padre estremamente negativo e giudicante. Se pensi che il tuo essere pessimista dipenda da lui, se la responsabilità è sua, allora il fatto che tu possa ritrovare o meno l’ottimismo per la vita dipende esclusivamente da lui.
Sono infelice perché l’azienda in cui lavoro non mi permette di esprimere il mio talento. Se pensi che l’esprimere il tuo talento dipenda dal tuo capo/titolare, se la responsabilità è sua, allora il fatto che tu possa essere felice nella vita dipende esclusivamente da lui.
E tu cosa sei allora? Un burattino gettato nel fiume impetuoso della vita e trascinato via dalla corrente!
Se il Responsabile non sei tu, vivi una vita priva di Coscienza.
Se comprendi (non con la mente) la profondità di questo messaggio, inizia a sentirti Responsabile di tutto ciò che ti accade e, automaticamente, inizierà la tua trasformazione: se non vuoi più essere pessimista, abbandona il pessimismo; se non vuoi essere infelice, abbandona l’infelicità.
C’è qualcuno forse che ti impedisce di abbandonare il pessimismo o l’infelicità? Sì, l’unica persona che ti può fermare sei TU. Sei solo tu il Responsabile del tuo successo, quanto del tuo fallimento.
Essere Responsabile è l’unica possibilità che hai di diventare finalmente Libero di essere e avere ciò che hai sempre desiderato. E ciò che hai sempre desiderato essere o avere è già dentro di te, sta solo aspettando che tu gli consenta di manifestarsi attraverso di te.
La Responsabilità ti rende Libero!

Cristina Pasqualotto