Ogni esperienza ha il suo tempo.
Un inizio e una fine.
Un’amicizia… un amore… un lavoro…
Non puoi sapere prima quanto durerà.
Non conosci la data di scadenza.
La apprendi soltanto nel momento in cui accade.
E qui inizia la tua lotta.
Il tuo rifiuto ad accettare.
Si chiama attaccamento.
Nasce nella tua mente.
Vive di ricordi.
Si nutre di mancanza.
Crea risentimento.
Sparge sale sulle ferite.
Gonfia il tuo corpo di dolore.
E ti toglie energie.
Ma tu lo sai.
O almeno lo intuisci.
Comprendi che dovresti lasciare andare.
Però è difficile.
Procedi per tentativi.
Alcuni giorni ti sembra di riuscirci.
In altri l’attaccamento è più forte di te.
Della tua volontà.
Ecco l’errore.
Non sarà la volontà a tirartene fuori.
Gli attrezzi giusti non stanno nella cassetta della mente.
Che ti illude di poter controllare la tua vita.
Di avere la facoltà di decidere.
Pensi davvero che possa controllare se stessa?
Decidere contro ciò che non vuole?
Cambia il tuo focus.
Spostati nel cuore.
O in qualsiasi spazio di te dove realmente sei in grado di sentire.
Quel luogo dove il passato non esiste.
Dove i giudizi scompaiono.
Dove gli attaccamenti si disintegrano.
Non lo troverai facilmente.
Ma tu non desistere.
Cercalo ancora.
Respira.
Allarga le tue percezioni.
Spingiti più a fondo dentro te.
È nella tua Coscienza che devi entrare.
Solo lì sperimenterai la resa.
Solamente in quello stato potrai davvero lasciare andare.
Perché finalmente farai luce.
Ti sarà chiaro che c’è un disegno più grande.
Sempre.
Potrai perfino vedere i patti che avete stipulato.
Tu e l’altro.
Altrove.
Ricorderai.
E riuscirai a sperimentare il perdono.
Questo non ha nulla a che fare con la volontà.
Questo ti libera.
E la tua Anima, ora, sta sorridendo.

Luca Valente