Nella vita quotidiana ci troviamo spesso a esprimere giudizi, più o meno consapevolmente, nei confronti degli altri (e anche verso noi stessi).
Se concentriamo la nostra attenzione sulle persone con cui ci confrontiamo più spesso (nella relazione, in famiglia, al lavoro, tra amici), su quelle situazioni che ci causano più disagio (vicine a noi o della vita pubblica), su cosa ci mette in difficoltà, automaticamente affiora un giudizio, un’etichetta che appiccichiamo all’altro, al suo comportamento o alle sue idee.
E non ci rendiamo conto che giudicare ci toglie energia, ci priva di potere, rafforzando quei meccanismi inconsci dell’Ego che ci separano dalla nostra Coscienza autentica, tenendoci in uno stato di “addormentamento”.
I giudizi che diamo sono come pietre che lanciamo e che tornano a noi.
A ogni giudizio la zavorra che siamo costretti a portarci dietro ci appesantisce sempre più.
Perché giudicare significa giudicarsi.
Attraverso gli altri giudichiamo parti di noi: ogni volta che parliamo male di qualcuno o qualcosa, stiamo definendo noi stessi.
Eliminare il giudizio dalle nostre vite significa liberarci da quel peso.
Significa andare nella strada della vita con passo più veloce e leggero.
E più saggio.

Quando:
Sabato 30 Novembre 2019

Dove:
S. Vito di Leguzzano (VI)

Orario:
Dalle 9.00 alle 19.00

Prenotati:
info@ioevolvo.com